buon compleanno stambecchino
Ne è passato di tempo dall'ultimo appuntamento. In quell'occasione vi avevo salutato con una promessa, e ogni promessa è un debito. Volevo farvi una sorpresa e spero di riuscirci nello stesso modo in cui lo è stata per me. Sì, perchè anche per me l'avventura è stata una vera sorpresa. Avevamo deciso, con Ivana, di passare due giorni nella solitudine della baita, io a smaltire la tensione del dopo elezioni, lei a smaltire i miei umori poco piacevoli. Dunque siamo arrivati nel nostro rifugio che già era all'ombra del sole del tardo pomeriggio. La voglia di luce ci ha spinti allora sul versante opposto sopra un enorme masso assolato e panoramicissimo. Che sollievo ... sdraiarsi al sole. Dopo un po' ci siamo messi a guardarci in giro e a cercare con il binocolo l'ago in un pagliaio: lo stambecco bianco. Sapevamo che avrebbe potuto aggirarsi tra quelle strapiombati pareti di roccia ma ....... nulla da fare. La fame intanto batteva la pancia e il profumo della minestra aleggiava nelle fantasie della nostra mente. Così decidiamo di rientrare e cenare. La compagnia del crepitio del fuoco nella stufa ci rilassa ma, ad un certo punto mi viene in mente che mi devo lavare i piedi. E così faccio sulla panchina dello spiazzo antistante l'entrata della baita. E' rilassante e piacevole. Ivana mi accompagna e mentre parlottiamo alzo la testa ed esclamo "lo stambecco bianco". Ivana ribatte subito "stupido", ma deve subito ricredersi perchè voltatasi, lo stambecco e lì. Fuori i piedi dall'acqua, una veloce asciugata, calzato in fretta e furia le ciabatte e .... all'inseguimento sino a notte fonda. Che sorpresa ci ha fatto questo spettacolare esemplare unico nel suo genere. La notte passa e dormiamo un sonno profondissimo siano a quando non ci sveglia la luce del sole che bussa alla finestra, mi vergogno dire a che ora. Una colazione da Re e poi due passi per godersi lo spettacolo sul Gran Paradiso. Proprio pochi passi perché lo stambecco albino ci conpare sulle scoscese rocce del "canalone dell'aquila". L'occasione è troppo ghiotta per non tentare di avvicinarlo e così ........
Gimillan 1° giugno 2010.
Nella foto: uno scatto allo stambecco bianco. Buon Compleanno, quaest'anno sono 4 candeline.
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