Dopo accurato restauro la "Croce della Grivola" è tornata al suo posto. Adesso è nuovamente lassù ai 3969 metri ad accogliere gli intrepidi alpinisti che si cimentano nella salita alla "Regina" del Paradiso. La croce era stata forgiata nelle officine dalla soc. Cogne con il minerale estratto dalle profondità del monte Liconi, sempre a Cogne, dal minatore Bieler, eccezionale alpinista ma anche campione di sci nordico. Era stata issata in vetta alla Grivola l'anno 1957. Il tempo e i fulmini si sono accaniti contro il sacro oggetto, 25 chilogrammi di ferro, che lo scorso anno è stato riportato a valle per dargli le migliori cure. L'attuale croce non è però stata la prima ad ornare la vetta del più famoso ed attraente picco della valle di Cogne. Infatti alcuni anni prima due alpinisti locali, Bibois Amato e Guichardaz Antonio, posero il segno sacro forgiato ugualmente all'attuale nelle miniere locali. Di questa prima croce non è rimasto quasi più nulla; un solo frammento è stato posto alla base di quella attuale.
Nella foto, da destra a sinistra, la punta Pousset, il piccolo spuntone della Grivoletta, la Grivola al centro, e la punta Rossa dominano i boschi e i prati di Sant'Orso nella splendida mattinata di Pasqua 2004.
Gimillan, 29 luglio 2004.