Mi devo scusare per la prolungata assenza da questa pagina ma sono stato molto occupato e la giornata è pur sempre di 24 ore. Perdonatemi dunque, cercherò di essere sempre più puntuale. Con l'appuntamento odierno vi voglio condurre sulla cima della punta Garin, 3448 metri s.l.m., nel vallone di Arpisson. I motivi di questa scelta sono molteplici. Iniziamo con la passeggiata. Partendo da Gimillan ci si inoltra lungo il sentiero verso l'alpeggio di Arpisson attraverso i boschi, prima, le radure e la prateria poi. Arrivati ad Arpisson ci si introduce al centro della valle omonima verso il colle Garin. Da questo si aggira il laghetto glaciale formatosi ai piedi della montagna sulla sinistra, poi si inizia a salire lungo i canalini a destra della cima. I passaggi sono aerei di 1° e 2° grado. L'escursione offre degli scorci pasaggistici suggestivi e di grande bellezza sulla catena del Gran Paradiso e sulla vetta della Grivola. Tempo di percorrenza circa sei ore. Se si parte da Epinel otto ore.
Per chi ritiene troppo impegnativa l'escursione o per chi soffre di vertigini, il laghetto è già una buona meta. Il vallone sovrastato dalla vetta della punta Garin offre però altre attrattive interessantissime. La più intrigante è quella che vuole che nei pressi del colle Garin, sopra un pietrone siano stati scolpiti del segni che riproducono una costellazione. La cosa interessante è che questi segni risalgano al passaggio di Annibale in quel luogo nella sua discesa verso la nostra penisola. Chissà se sarà vero. Vero è però che questi segni esistono.
Secondo interessante segno è l'affioramento dalla pietraia di costruzioni umane: canalizzazioni? strade?. Qualunque cosa siano sono state disposte da mani sapienti e non in modo casuale. C'è poi chi suppone addirittura l'esistenza dei resti di un antico villaggio sommerso dalle acque del lago. Anche qui un punto di domanda è d'obbligo. Cosa certa invece è che appena sopra l'alpeggio di Arpisson è stata ritrovata una macina in pietra per il grano. Oggi quel vallone sembra non adatto ad un insediamento abitativo. Un tempo forse non era così.
Nella foto: la vetta della Garin vista dal vallone di Grauson (e non da quello di Arpisson).
A tutti Buon Ferragosto.
Gimillan, 13 agosto 2004.