Chi transita per e da Cogne inconsapevolmente viene sempre salutato. Un saluto molto particolare anche se discreto e silenzioso. Il "benvenuto" e "l'arrivederci" ci viene rivolto da una raffigurazione marmorea rappresentante la Santa Vergine. Il piedistallo su cui è posata la Madonnina è all'entrata della frazione di Epinel proprio lungo il ciglio della strada regionale che sale dal fondovalle. La storia riferita alla posa di questa madonnina risale al 1948, il 16 aprile. In quella data giunse a Cogne, accompagnata dalle autorità religiose, un'altra statua della Vergine in occasione di una grande celebrazione cristiana svoltasi in tutta la regione della Valle d'Aosta: il "Grand Retour". Questa sacra raffigurazione venne presentata in tutti i comuni valdostani ed adorata, nel corso delle cerimonie religione dedicate all'occasione, dalla popolazione. Con ogni probabilità si trattava di una manifestazione collegata agli eventi bellici di quel periodo, ma di preciso non lo so neanch'io. Di certo so che a pensare di ricordare l'importante momento religioso con l'erezione di un cippo dedicato alla Madonna, furono i giovani del villaggio. I maschi si occuparono dei lavori di muratura, mentre le ragazze prepararono gli allestimenti per ornare il percorso lungo cui si teneva la processione. Dopo quasi 60 anni la Madonnina è ancora lì e sembra, con il suo sguardo, proteggere il villaggio e, con le mani giunte, vegliare sui numerosi viaggiatori che transitano lungo l'arteria della strada di Cogne. Quando visitiamo la valle del Gran Paradiso ricordiamoci anche di questa presenza, sarà simpatico scoprirla e, ...... magari salutarla.
Gimillan, 3 settembre 2004.