Vi spedisco una cartolina ricordo di Cogne in veste autunnale. Non è la prima volta che vi racconto di questa stagione ma oggi, vedendo lo spettacolo qui a fianco, non ho resistito alla voglia di ritrarre tale bellezza. Spero pertanto di trasmettere la stessa sensazione a chi guarda questo scorcio sul Gran Paradiso. La giornata naturalmente è stata splendida: aria tersa, sole caldo, suoni a volte smorzati a volte accentuati da una leggera brezza che riesce in questa stagione a portare alla nostra attenzione sensazioni profonde e una tranquillità interiore importante. A proposito di suoni mi ha colpito un'affermazione fatta da una persona anziana del posto che di seguito vi riporto tradotta letteralmente in italiano: "il terreno è già chiuso, si sentono da Gimillan i campanacci delle mucche che pascolano nei prati di Sant'Orso". Sembra una massima dettata dalla coscienza, acquisita da un'esperienza decana, nel rilevare una condizione naturale di preparazione alla stagione del riposo a cui si sta avviando la natura. Il terreno non cattura più il suono ma lo affida al vento, a quella leggerezza che si espande quieta su tutto e su tutti.
Torniamo alla realtà. Lo scopo di questa cartolina è anche quello di invitarvi la prossima domenica, 26 settembre 2004, nella prateria di Sant'Orso, al centro dell'immagine riprodotta che accompagna il testo, dove si svolgera la "battaglia delle mucche", manifestazione tradizionale della Valle d'Aosta. Della manifestazione ho già parlato in altra occasione in questa stessa rubrica. Chi avesse interesse potrà cercarla nelle "curiosità precedenti".
Ciao
Gimillan, 18 settembre 2004.