Inoltrarsi nella valle di Cogne per la prima volta suscita nello spirito del visitatore un certo disagio, quasi un'inquietudine. Lasciata la bella piana di Aymavilles, con i suoi vigneti, la bella chiesetta di Saint Léger, il castello, ci si inerpica sul fondo di due versanti montagnosi ripidi e stretti. Il percorso si snoda per una quidicina di chilometri circa in questa angusta situazione, sino al ponte di "Laval". L'accesso a Cogne oggi è servito da una strada carrozzabile di agevole percorrenza la cui inaugurazione avvenne però solamente nel 1918. Prima di quella data giungere ai piedi del Gran Paradiso lungo la stretta valle scavata dalle glaciazioni ed in ultimo dal fiume Grand'Eyvia era davvero arduo. Per questo motivo Cogne fu colonizzata dall'alto: dai colli del versante piemontese, Arietta, Bardoney, e dai più numerosi colli valdostani, finestra di Champorcher, Saint Marcel, Garin, Tsa Seche, Drink, tutti passaggi che sfiorano i 3000 metri di quota. Questo ci dice quanto doveva essere difficile salire dal fondovalle, tanto da sconsigliare addirittura i romani ad inoltrarsi in questa vallata. Torniamo però sui nostri passi perchè altrimenti rischiamo di credere che fare le vacanze a Cogne non sia una buona idea. Infatti dal ponte di "Laval" la valle si apre lentamente, il percorso si rileva meno irto e la vista si ripaga scoprendo all'orrizzonte le vette che si stagliano alte nel cielo. Bastano pochi chilometri per far riaprire il cuore del visitatore mentre scorge l'ampia piana di Sant'Orso, racchiusa in un anfiteatro di boschi lussurreggianti e da vette imbiancate di neve e ghiacciai. L'anfiteatro è peraltro solo un'impressione perchè da qui si aprono tre importanti valloni laterali, Valnontey, Urthier e Grauson. Un complesso intrigo di valli, vallette, terrazzamenti, che rendono Cogne il comune più grande della Valle d'Aosta, all'incirca 25 chilometri di lunghezza per altrettanti di larghezza.
Un piccolo assaggio di quannto vi ho descritto ve lo mostro nella fotografia che accompagna questa breve divagazione. E' la vista della valle di Cogne dal piano di "Seutse", sotto il colle del Drink, in direzione del ponte di Laval.
Gimillan, 30 ottobre 2004.