Hotel Petit Giles  
   
 
la casa bucata

In questi ultimi giorni il tempo non è stato molto bello. Per tali condizioni non sono riuscito a ritrarre il paesaggio invernale e, per aggiornare questa pagina, non mi resta che descrivervi una curiosità della nostra valle.

La valle di Cogne ha da sempre avuto grandi difficoltà di collegamento con il fondovalle. Malgrado questo gli abitanti del Gran Paradiso non si fecero dei grossi problemi, al bisogno si oltrapassavano i colli senza tante tragedie. Poi, agli albori dell'800, gli sviluppi del settore minerario in questa zona imposero necessariamente agli abitanti di Cogne la scelta di trovare uno sbocco verso l'asse centrale della Valle d'Aosta per il trasporto del materiale ferroso da vendere alle acciaierie. Si decise perciò di costruire una strada. Il tracciato era abbastanza obbligato e per realizzarlo, con i mezzi a disposizione in quell'epoca, a volte, si dovevano superare problemi molto particolari. Quello che vi illustrerò ora è forse quello più singolare. Ad Epinel, abitato di Cogne, la strada era stata tracciata al limite inferiore del villaggio ma, per chissà quale problema, la sua linea cozzava contro una casa già abitata. Ebbene, le necessità comuni dello sviluppo prevalsero sulla proprietà privata e la casa fu sfondata, anzi, per dirla più precisamente, fu bucata. Il primo piano infatti non venne intaccato e la costruzione assunse al proprio interno una galleria. Il fatto lo si deduce da un documento in cui, nel 1808, il comune diede incarico ad una certo Perrod di valutare i danni arrecati alla proprietaria di quell'abitazione. Dallo stesso documento si evince che la "breccia" costituita nella casa interessò la cucina e la "bassa corte". Inoltre, alla povera proprietaria, venne anche sottratto una parte di terreno adiacente l'abitazione per fare in modo che gli animali da soma avessero potuto girarsi in quello spazio. Vi sono due aspetti interessanti del fatto: il primo è che la moneta contante a quell'epoca era importante e la donna probabilmente fu ripagata lautamente. Il secondo è che l'amministrazione pubblica si riservò di utilizzare solamente il necessario, una porzione del piano terreno, per passare con la strada. Cose inconcepibili ai giorni nostri.

La casa "bucata" esiste ancora oggi e il passaggio porta ancora oggi il nome di "Cò de la Saveunna), letteralmente tradotto: corte della signora Savin (in onore della proprietaria Savin Marie Geanne).

Nella foto a fianco la situazione attuale.

Gimillan, 22 gennaio 2005.


Vuoi venire a scoprire di persona queste ed altre curiosità? Prenota qui


Curiosità precedenti  
qualche cosa sta cambiando 
buon compleanno stambecchino 
organo di ghiaccio 
nuovi vicini di casa 
primavera con sorpresa 
preghiera 
in marcia per conoscere cogne 
"bacucco" 
il pane è cotto 
forno tchappé 
valanga valeille 
quiete 
nebbia fitta? 
stambecco bianco 
giornate stanche 
aprile 2009 
la primavera incalza 
goccioline coccolone 
favole delle nuvole 
contrasti di generazioni 
memoria del nonno 
antichi ricordi di neve 
solo un'immagine 
autunno 2008 
pianto dei ghiacciai 
giornata uggiosa 
Croce 
marmotta 
caccia grossa 
primavera, falsa partenza 
fiammelle 
a nascondino con il sole 
realtà fantastica 
Poesia 
il nostro cielo 
al Lupo, al Lupo 
turista per caso 
gran paradiso 
rane 
1° giugno 2007 
antichi riti scavati nella roccia 
i piccoli ..... grandi 
sarà inverno? 
il sentiero dei boscaioli 
20 gennaio 2007 
favola petit giles 
babbo natale o gesu bambino? 
fiocco di neve 
frutti e fiori 
bivacco nebbia 
arcobaleno 
ferro e fontane 
tersiva bella 
resistenza a cogne 
riposo ....... o non riposo? 
finestra con scarico 
ultimi sfoghi 
a Cogne segni di primavera 
inverno lungo 
ghiaccioli indicatori dell'inverno 
una breve storia, Valhereusa 
chi s'arrangia gode! 
a passeggio verso Arpisson 
quando fa freddo 
miniere di colonna 
porcini 
i fiori del Petit Giles 
150° dr. Grappein 
tempo da lupi 
sentieri sconosciuti 
la comunità di cogne in museo 
Fantasie e realtà 
presenze nere 
frane 
il diavolo e l'acqua santa 
primavera 
sinfonia di primavera 
una finestra sul mondo 
cogne "by night" 
la casa bucata 
la cappella scomparsa 
Buon Natale 2004 
bianchi fantasmi 
benvenuta neve 
valle di cogne 
sbuffi di fumo 
castello di Mougne 
cartolina da cogne 
saluti dalla Madonnina 
tamburi e fisarmoniche 
punta garin 
la croce della grivola 
bivacco borghi 
chiesa secolare 
gente strana 
abbiamo riaperto l'albergo 
rondini e neve 
pasqua? 
campanile di Gimillan 
roccia scritta 
oratorio di crequeneuil 
baite vallone del Trajou 
chiesetta di epinel 
neve rosa 
villaggio del sole 
fiera di sant'orso 
stelle in terra 
mocetta  
valanghe 
racchette da neve 
mucche e aghi di larice 
comignoli 
L'alba 
le pecore tornano a valle 
L'autunno ci saluta 
specchio delle mie brame 
che dire dell'autunno? 
arrivederci, è autunno. 
marte è più vicina alla terra 
cartolina di ferragosto 
finalmente pioggia 
riposo del camminatore 
pesca alla trota in alta montagna 
festa al petit giles 
lago di testa e punta tersiva 
Battitore di falce e fienagione 
cascata di "Pila" inferiore 
Cascate  
primavera tumultuosa 
valanghe e camosci 
Siamo in vacanza 
quattro passi 
Pasqua con la neve 
Aprile a Cogne 
passeggiare a primavera 
Segni di primavera 
barba gelata 
Finalmente la neve 
Freddo, ghiaccio, grolla e caminetto 
vi siete persi al luna piena 
Sotto le stelle 
settimane bianche 
compleanno elena 
cottura pane mecoulin 
Neve ache prima di Natale 
piste di sci alpino innevate 
Siamo in vacanza 
neve di ottobre 
galletto sveglia 
Spartiacque della Valeille 
vetta della grivola 
batailles des Reine 
settimana del bike 
Granparadisobike 
Il parco nazionale Gran Paradiso compie 80 anni 
complimenti ai clienti 
Benvenuti