Cogne celebra la ricorrenza del 150° anniversario della morte del dr. Grappein, Sindaco della località ai piedi del Gran Paradiso nella prima metà dell'800. Una celebrazione importante quella dedicata ad un personaggio davvero singolare per l'epoca in cui è vissuto, un sindaco davvero illuminato. In una realtà isolata come quella di Cogne, in quei tempi il Grappein seppe interessarsi alla cultura e alle innovazioni seguendo a Torino i corsi universitari. In questa città coltivò il credo socialista e, rientrato nel suo paese natale, cercò di mettere a frutto tutto il suo sapere e le sue convinzioni politiche. L'azione più prestigiosa attribuitagli fu quella di aver promosso un esperimento di gestione comunitaria delle miniere di ferro di Cogne. Tutti gli abitanti del comune, dall'ultimo nato al più anziano, godevano dei proventi dell'estrazione del pregiato minerale. L'attività estrattiva portò allo sviluppo di un progetto di viabilità per il trasporto del minerale verso Aosta, lungo l'attuale percorso della strada che oggi collega Cogne all'asse centrale della Valle d'Aosta. Un notevole sviluppo lo porto anche nel settore dell'agricoltura, del commercio e dell'artiigianato. Gli studi di medicina seguiti a Torino lo portarono anche a fare il medico della comunità, ma fu anche filosofo, filantropo e, soprattutto, nemico della corruzione. Per l'occasione è stata coniata una moneta in cui viene riportato uno dei sui numerosi detti "le furberie escludono ogni virtù". Beh! dopo un secolo e mezzo questo detto dovrebbe ancora far pensare molta gente.
Gimillan, 3 settembre 2005.
Nella riproduzione accanto un ritratto del dr. Grappein.