Nel grigiore di questo inizio settembre, tempo infame!, vi sono pochi scorci di "sereno", detto in senso lato. E' tempo da funghi e per gli appassionati raccoglitori è una manna; è tempo da sonno e per chi spende le ferie solo per questo motivo è una pacchia; è tempo grigio e per chi non ama i colori è un rilassamento. Per tutti gli altri è una rottura, una perdita di tempo, la noia. E allora? Sorvoliamo e immaginiamo quello che ci nascondono le nuvole e le nebbie stazionanti a bassa quota di questi giorni. Domani è un nuovo giorno e il sole ci preparerà una bella giornata colorata di bianco sulle cime oltre i 3000, un'aria frizzante ma pura, libera da ogni impurità, i voli delle rondini ci allieteranno come quando era estate, e chissà cos'altro ancora. Beh, niente male. Anche i fiori del Petit Giles respireranno di nuovo e i loro colori "scintilleranno" quando il sole del mattino li bacierà. A proposito, vi piacciono ancora i fiori del Petit Giles?
Gimillan 9 settembre 2005.