E' arrivata anche la neve per Capodanno ma, Freddo!!!!!!! mamma mia quanto freddo nei giorni scorsi. - 20, - 21 e anche di più in certi punti della nostra vallata. Giornate dal cielo terso e dalla visibilità straordinaria. Un'aria limpida e scintillante di cristallini ghiacciati. Attenti però, battete spesso le palpebre perché fissare a lungo "Mister Gelo" potrebbe gelarvi il liquido lacrimale. E' comunque tutto da vedere e da sentire, anzi, da non sentire. Sentire il freddo alle mani, alle orecchie, alla punta del naso,sino a quando non senti più le mani, le orecchie, il naso. Anche la Natura si difende e si nasconde. I corsi d'acqua si sono dotati di una coperta di ghiaccio talmente spessa da poterli attraversare a piedi e lei, sotto, incurante continua a scivolare verso il caldo della pianura. Quando si scopre all'aria nei brevi tratti in cui il ghiaccio non l'ha ricoperta, fuma e sembra sbuffare come per dire "ora basta, lasciatemi scorrere nel mio letto". Anche gli alberi sanno come fare: si ricoprono di lunghissimi cristalli che i rami catturano dall'aria e dopo questo lavoro si rimettono tranquilli a dormire e farsi cullare dal vento. Gli animali? Beh quelli hanno vita dura e più che tenersi vicini vicini non possono fare. In conclusione, quando fa freddo tutto è silenzio, tutto è fragile, tutto è più difficile. Il consiglio migliore da dare e la cosa più facile da fare: accendere il camminetto e seguire con attenzione il dolce ballare delle fiamme, vi guideranno in un dolce torpore e al risveglio tutto sarà passato.
Ma oggi non è giorno di dormire, è Capodanno. Buon anno
Gimillan 31 dicembre 2005.
Nell'immagine a fianco il riposo delle pigne di abete.