Hotel Petit Giles  
   
 
finestra con scarico

Non è la prima volta che mi occupo in queste pagine delle "finestre" di Cogne. La particolare estetica e la cura con cui le decoravano i vecchi abitanti di questa valle è stupefacente e non posso fare a meno di osservarle e apprezzarne la bellezza. La cosa che più mi meraviglia è questa particolare attenzione verso l'ornamento della finestra. Se pensiamo che nell'epoca in cui questi piccoli capolavori venivano eseguiti la gente divideva gli ambienti domestici con gli animali, riusciva a stento a scaldarsi con stufe fatiscenti o con caminetti da cui si sprigionava più fumo che calore, con grandi difficoltà riusciva a sfamarsi, mi pare incredibile che l'intelletto di quelle persone dedicasse un'attenzione così particolare alle finestre. Forse esprimeva un vanto per essere riusciti ad edificare una dimora sicura. Analizzando queste aperture si può notare che mancano di scuri esterni, qualc'una li aveva interni. Solitamente erano finestre fisse, pertanto non apribili. L'intelaiatura su cui veniva posto il vetro era solitamente disegnata a forma di croce. Spesso e volentieri verso l'esterno erano fissate in modo incrociato resistenti sbarre di ferro conficcate nella muratura. Veniamo però alla motivazione di questa pagina: sono diversi anni che conosco una finestra del mio villaggio ed ho scoperto solamente da poco un particolare interessantissimo. L'ornatura della finestra non è più in buone condizioni ma è comunque visibile. L'elemento importante, anche se fa parte anch'esso del perimetro, non rientra a pieno titolo nel disegno che cattura l'attenzione. Si tratta di un particolare a servizio dell'abitazione. Una pietra concava è stata posata sul bordo inferiore del perimetro, leggermente inclinata verso l'esterno, e tramite una feritoia collega l'interno della casa con l'esterno. Con ogni probabilità questo particolare serviva a scaricare l'acqua che si usava in casa. Davanti a quella finestra molto probabilmente il proprietaroi e la sua famiglia si lavavano le mani, la faccia, e poi buttavano l'acqua usata da quella feritoia. Nella riproduzione accanto ho cercato di catturare il particolare.

Gimillan, 27 aprile 2006.


Vuoi venire a scoprire di persona queste ed altre curiosità? Prenota qui


Curiosità precedenti  
qualche cosa sta cambiando 
buon compleanno stambecchino 
organo di ghiaccio 
nuovi vicini di casa 
primavera con sorpresa 
preghiera 
in marcia per conoscere cogne 
"bacucco" 
il pane è cotto 
forno tchappé 
valanga valeille 
quiete 
nebbia fitta? 
stambecco bianco 
giornate stanche 
aprile 2009 
la primavera incalza 
goccioline coccolone 
favole delle nuvole 
contrasti di generazioni 
memoria del nonno 
antichi ricordi di neve 
solo un'immagine 
autunno 2008 
pianto dei ghiacciai 
giornata uggiosa 
Croce 
marmotta 
caccia grossa 
primavera, falsa partenza 
fiammelle 
a nascondino con il sole 
realtà fantastica 
Poesia 
il nostro cielo 
al Lupo, al Lupo 
turista per caso 
gran paradiso 
rane 
1° giugno 2007 
antichi riti scavati nella roccia 
i piccoli ..... grandi 
sarà inverno? 
il sentiero dei boscaioli 
20 gennaio 2007 
favola petit giles 
babbo natale o gesu bambino? 
fiocco di neve 
frutti e fiori 
bivacco nebbia 
arcobaleno 
ferro e fontane 
tersiva bella 
resistenza a cogne 
riposo ....... o non riposo? 
finestra con scarico 
ultimi sfoghi 
a Cogne segni di primavera 
inverno lungo 
ghiaccioli indicatori dell'inverno 
una breve storia, Valhereusa 
chi s'arrangia gode! 
a passeggio verso Arpisson 
quando fa freddo 
miniere di colonna 
porcini 
i fiori del Petit Giles 
150° dr. Grappein 
tempo da lupi 
sentieri sconosciuti 
la comunità di cogne in museo 
Fantasie e realtà 
presenze nere 
frane 
il diavolo e l'acqua santa 
primavera 
sinfonia di primavera 
una finestra sul mondo 
cogne "by night" 
la casa bucata 
la cappella scomparsa 
Buon Natale 2004 
bianchi fantasmi 
benvenuta neve 
valle di cogne 
sbuffi di fumo 
castello di Mougne 
cartolina da cogne 
saluti dalla Madonnina 
tamburi e fisarmoniche 
punta garin 
la croce della grivola 
bivacco borghi 
chiesa secolare 
gente strana 
abbiamo riaperto l'albergo 
rondini e neve 
pasqua? 
campanile di Gimillan 
roccia scritta 
oratorio di crequeneuil 
baite vallone del Trajou 
chiesetta di epinel 
neve rosa 
villaggio del sole 
fiera di sant'orso 
stelle in terra 
mocetta  
valanghe 
racchette da neve 
mucche e aghi di larice 
comignoli 
L'alba 
le pecore tornano a valle 
L'autunno ci saluta 
specchio delle mie brame 
che dire dell'autunno? 
arrivederci, è autunno. 
marte è più vicina alla terra 
cartolina di ferragosto 
finalmente pioggia 
riposo del camminatore 
pesca alla trota in alta montagna 
festa al petit giles 
lago di testa e punta tersiva 
Battitore di falce e fienagione 
cascata di "Pila" inferiore 
Cascate  
primavera tumultuosa 
valanghe e camosci 
Siamo in vacanza 
quattro passi 
Pasqua con la neve 
Aprile a Cogne 
passeggiare a primavera 
Segni di primavera 
barba gelata 
Finalmente la neve 
Freddo, ghiaccio, grolla e caminetto 
vi siete persi al luna piena 
Sotto le stelle 
settimane bianche 
compleanno elena 
cottura pane mecoulin 
Neve ache prima di Natale 
piste di sci alpino innevate 
Siamo in vacanza 
neve di ottobre 
galletto sveglia 
Spartiacque della Valeille 
vetta della grivola 
batailles des Reine 
settimana del bike 
Granparadisobike 
Il parco nazionale Gran Paradiso compie 80 anni 
complimenti ai clienti 
Benvenuti