Hotel Petit Giles  
   
 
resistenza a cogne

2 novembre 1944. Cogne la guerra non l'aveva ancora vissuta sul suo territorio. Molti cittadini non erano neanche dovuti partire per il fronte grazie alle miniere di ferro: chi vi poteva lavorare era esonerato dal'andare al fronte. Quel giorno però i tedeschi erano partiti da Aosta ed erano intenzionati di salire a Cogne per mostrare cosa voleva dire essere in guerra. Ed erano proprio indiavolati perché nei giorni precedenti i partigiani che si aggiaravano nella valle del Gran Paradiso avevano affondato le loro azioni in modo incisivo. Già nei giorni precedenti i nazisti volevano raggiungere il nostro Comune ma erano stati fermati, prima a Chevril dove era stato fatto saltare il ponte, poi, con azioni ri resistenza, lungo la carrozzabile verso Vieyes. Il 2 novembre sembrava proprio essere il giorno della resa dei conti. Tutti lo sapevano ed erano coscienti di cosa sarebbe successo in paese se non si fosse stemperata la rabbia del nemico. C'era chi si metteva in viaggio attraverso lo sbocco del trenino verso Pila, chi risaliva verso gli alpeggi, chi non sapeva veramente cosa fare ed infine chi, armi in pugno, era deciso a non lasciare arrivare la guerra a Cogne. Nomi, Cognomi e nomi di battaglia che non ricordiamo in questa pagina, ma un manipolo di agguerriti, temerari e spavaldi uomini che decisero di vendere cara la pellaccia. A capo della combricola un valligiano nostrano, il comandante Plik. Il luogo di attesa era stato scelto da tempo ed era ben conosciuto dai ventisette componenti il commando: La Presa. Il tempo di sistemare la armi, incoraggiarsi con profondi sguardi nel silenzio più profondo, sistemarsi dietro l'esigua barriera di pietre innalzata in fretta e furia e ...... eccoli, sono da poco passate le nove del mattino, arrivano i tedeschi. E' un tiro al bersaglio, le raffiche di Plik cadevano nel mucchio di soldati che cercavano di sistemare un mortaio per aprirsi un varco. Poi diventava guerra di trincea; ma appena si scorgeva una testa sporgere dalla spalla di roccia che cadeva sulla strada, partiva un colpo da vero cacciatore di camosci e stambecchi che non mancava di uccidere o di ferire. Tra nebbia, neve e gelo continuò così sino al calare delle tenebre. Cadde la notte e anche il silenzio. Tutto finito? Plik andò a vedere, subito dopo alcuni compagni. Si sono ritirati, in cuore pansavano. Meno di un chilometro di cammino e finirono proprio nel mezzo dei nemici. Fortunatamente neanche loro pensavano di trovarsi faccia a faccia con i partgiani e furono meno veloci a sparare. Il 2 novembre 1944 fini lì. Cogne per oggi era salva. A memoria di quella strepitosa battaglia è posta ancora oggi una targa commemorativa sotto uno degli enormi roccioni che ospitarono i baldi della resistenza.

Gimillan, 18 giugno 2006.

Nella foto: la targa commemorativa.


Vuoi venire a scoprire di persona queste ed altre curiosità? Prenota qui


Curiosità precedenti  
qualche cosa sta cambiando 
buon compleanno stambecchino 
organo di ghiaccio 
nuovi vicini di casa 
primavera con sorpresa 
preghiera 
in marcia per conoscere cogne 
"bacucco" 
il pane è cotto 
forno tchappé 
valanga valeille 
quiete 
nebbia fitta? 
stambecco bianco 
giornate stanche 
aprile 2009 
la primavera incalza 
goccioline coccolone 
favole delle nuvole 
contrasti di generazioni 
memoria del nonno 
antichi ricordi di neve 
solo un'immagine 
autunno 2008 
pianto dei ghiacciai 
giornata uggiosa 
Croce 
marmotta 
caccia grossa 
primavera, falsa partenza 
fiammelle 
a nascondino con il sole 
realtà fantastica 
Poesia 
il nostro cielo 
al Lupo, al Lupo 
turista per caso 
gran paradiso 
rane 
1° giugno 2007 
antichi riti scavati nella roccia 
i piccoli ..... grandi 
sarà inverno? 
il sentiero dei boscaioli 
20 gennaio 2007 
favola petit giles 
babbo natale o gesu bambino? 
fiocco di neve 
frutti e fiori 
bivacco nebbia 
arcobaleno 
ferro e fontane 
tersiva bella 
resistenza a cogne 
riposo ....... o non riposo? 
finestra con scarico 
ultimi sfoghi 
a Cogne segni di primavera 
inverno lungo 
ghiaccioli indicatori dell'inverno 
una breve storia, Valhereusa 
chi s'arrangia gode! 
a passeggio verso Arpisson 
quando fa freddo 
miniere di colonna 
porcini 
i fiori del Petit Giles 
150° dr. Grappein 
tempo da lupi 
sentieri sconosciuti 
la comunità di cogne in museo 
Fantasie e realtà 
presenze nere 
frane 
il diavolo e l'acqua santa 
primavera 
sinfonia di primavera 
una finestra sul mondo 
cogne "by night" 
la casa bucata 
la cappella scomparsa 
Buon Natale 2004 
bianchi fantasmi 
benvenuta neve 
valle di cogne 
sbuffi di fumo 
castello di Mougne 
cartolina da cogne 
saluti dalla Madonnina 
tamburi e fisarmoniche 
punta garin 
la croce della grivola 
bivacco borghi 
chiesa secolare 
gente strana 
abbiamo riaperto l'albergo 
rondini e neve 
pasqua? 
campanile di Gimillan 
roccia scritta 
oratorio di crequeneuil 
baite vallone del Trajou 
chiesetta di epinel 
neve rosa 
villaggio del sole 
fiera di sant'orso 
stelle in terra 
mocetta  
valanghe 
racchette da neve 
mucche e aghi di larice 
comignoli 
L'alba 
le pecore tornano a valle 
L'autunno ci saluta 
specchio delle mie brame 
che dire dell'autunno? 
arrivederci, è autunno. 
marte è più vicina alla terra 
cartolina di ferragosto 
finalmente pioggia 
riposo del camminatore 
pesca alla trota in alta montagna 
festa al petit giles 
lago di testa e punta tersiva 
Battitore di falce e fienagione 
cascata di "Pila" inferiore 
Cascate  
primavera tumultuosa 
valanghe e camosci 
Siamo in vacanza 
quattro passi 
Pasqua con la neve 
Aprile a Cogne 
passeggiare a primavera 
Segni di primavera 
barba gelata 
Finalmente la neve 
Freddo, ghiaccio, grolla e caminetto 
vi siete persi al luna piena 
Sotto le stelle 
settimane bianche 
compleanno elena 
cottura pane mecoulin 
Neve ache prima di Natale 
piste di sci alpino innevate 
Siamo in vacanza 
neve di ottobre 
galletto sveglia 
Spartiacque della Valeille 
vetta della grivola 
batailles des Reine 
settimana del bike 
Granparadisobike 
Il parco nazionale Gran Paradiso compie 80 anni 
complimenti ai clienti 
Benvenuti