Rane, chissà quanti di noi hanno già incontrato una rana. Non suscitano sicuramente un grande interesse, anzi, a qualcuno fanno anche schifo. Rane e basta, è solo una rana per quanto e per come ne abbiamo sempre sentito parlare. Eppure anche questo piccolo anfibio ci riserva numerose sorprese se cerchiamo di conoscerla. La voglia di saperne di più mi è venuta questa primavera in occasione di una sorprendete scena di tre rane, immobili sulla neve ad una quota di 2500 metri s.l.m., al lago Corona, nel vallone di Grauson. La sopresa è stata grande e credevo fossero ghiacciate perchè erano immobili. Avvicinandomi mi sono accorto invece che erano vive ma assolutamente ferme. Si tratta della rana temporaria. La caratteristica principale è la varietà delle sue colorazioni, tanto da far sembrare che siano tante varietà . La sua lunghezza varia da 7 a 9 cm. e può pesare sino a 100 gr.. Vive, naturalmente, in luoghi umidi, pozze d'acqua, laghetti e corso d'acqua. Al lago Corona non le avevo mai viste ma nella pozza a valle dello specchio d'acqua ce ne sono davvero tante. A fine maggio devono per forza di cose uscire allo scoperto per deporre le uova, anche se c'è la neve, altrimenti i nuovi nati non avranno il tempo di svilupparsi sufficientemente per passare la stagione invernale. Le femmine depongono sino a 4000 uova sotto forma di un ammasso gelatinoso. Le larve si sviluppano e si liberano in due o tre settimane. Alla fine di giugno le piccole ranocchie, 12 - 15 mm., lasciano lo stagno e si diffondono nei dintorni. E' difficilissimo incontrarle ed in genere vivono lontane dall'acqua. Solo dopo 4 anni, a maturazione sessuale avvenuta, si dirigono nuovamente verso gli stagni per procreare. Si riproducono in genere solamente 2, 4 volte nella loro vita e vivono sino a 7 anni. Ma la cosa che più appassiona è capire come possano svernare ad altitudini così elevate. Si riuniscono in grandi gruppi, in buche scavate nel terreno, oppure in acque ben ossigenate. Sembra incredibile ma è cosi. Quando incontrerete questo anfibio pensate anche a questo e forse la rana vi farà tenerezza e ne avrete un gran rispetto.
Gimillan, 24 giugno 2007.
Nella foto: rana temporaria (o rana rossa) sulle nevi del lago Corona