Finalmente! Si, finalmente davvero, è dal 29 di gennaio scorso che ho in mente di raccontarvi questa bella storiellina ma mi mancava un'immagine che a tutti i costi volevo ritrarre personalmente. Certo vi sfiderei ad indovinare di quale immagine ero a caccia in quel periodo invernale. Ho detto caccia perché in effetti di quello si è trattato. Sono uscito appositamente diverse volte per poter agguantare la rara preda, che vedevo ad ogni battuta ma a cui non riuscivo ad arrivare a tiro. Finalmente, si permettetemelo ancora una volta, ieri sono riuscito ad inquadrare e a ............ fotografare. Si certo, il mio strumento di caccia è una macchina fotografica, cosa credevate? Ed ora vi rivelo anche il nome della preda che leggera leggera mi ha lasciato per tanto tempo con un "palmo di naso". Si chiama Vanessa. No, non quella che pensate voi, la Vanessa dell'ortica, una magnifica farfalla "Aglais urticae". E' la prima farfalla ad approfittare dei tepori invernali, se così si può dire, a farci visita da quando la neve ha tutto ricoperto. Pensate che quest'anno l'ho vista per la prima volta il 29 gennaio. E' molto bella ed appariscente con i suoi colori rossi e neri, le bordature azzurre. La storiella invece racconta come sia nata l'amicizia tra questa bellezza e l'ortica. Eccovela in breve:
Una volta in un prato c'era una piantina di ortiche. Era molto triste perche' non piaceva a nessuno. Sapeva di essere evitata perche' causava forti irritazioni, ma purtroppo non poteva farci nulla. Un giorno una bellissima farfalla si posò sulle sue foglie. L'ortica le chiese come mai non avesse paura di lei. "Stavo pensando che tu saresti adatta a conservare e proteggere le mie uova durante l'inverno" disse la farfalla. "Certamente, e ne sarei molto onorata" rispose eccitata l'ortica. E cosi' la farfalla le affido' le sue preziose uova. L'ortica le difese dalla neve, dal vento e dalla grandine. Non c'era nessun animale che volesse sfidare le sue spine. In primavera, dalle uova uscirono i bruchi che diventarono crisalidi. Appena arrivo' l'estate, tante belle farfalle volarono via dalla piantina di ortiche. "Grazie - disse la farfalla madre - le tue foglie sono le più forti e le più sicure di tutto il mondo". E da allora, ogni inverno, le ortiche custodiscono le uova delle farfalle.
Gimillan, 2 aprile 2008.
L'immagine ritrae la farfalla di cui vi ho parlato fotografata nei pressi della baita di Teuvre.