Sono immagini veloci, invisibili per i distratti ma estremamente interessanti per chi ha il tempo di osservarle. Nei momenti di riflessione e di riposo è come guardare le fiamme del fuoco che ballano e si colorano in modo casuale e indistinto. Le nuvole, si, le nuvole sono davvero imprevedibili. Forse sono il fenomeno atmosferico che più ti fa sognare. Il momento migliore per spiarle sono le prime ore dell'alba e quelle del tramonto. Spesso fanno anche da specchio alla radente luce del sole che filtra sul filo dell'orrizzonte delle vette più alte. Così gli ambienti sottostanti diventano alternativamente colorati di rosso, di giallo, di azzurro. L'abile modellatore delle finissime goccioline disperse nell'aria è il vento. Ed ecco apparire le figure più fantastiche, basta osservare e correre veloce con la mente. Voleranno animali, navi spaziali, streghe, folletti o fate, lunghi capelli fluenti che accarezzano i ghiacciai e il Gran Paradiso. Per un momento voleremo anche noi e, alla fine del viaggio ci sentiremo leggeri e liberi come le nuvole del cielo.
Gimillan, 16 febbraio 2009.
Nella foto: nuvole serali accarezzano il Gran Paradiso e la sua veste di ghiacci.