Vi sono giornate che nascono bene, quelle che iniziano male e quelle talmente normali che quasi non ti accorgi di vivere. Credo che molto dipenda dal nostro interesse e dalle nostre aspettative di come vivere la giornata. Lo stato d'animo la fa da padrone in tutto questo e gioca spensierato sulla nostra pellaccia. Eppure non sempre è tutto rigorosamente definito in modo particolare in quelle giornate stanche, flosce e di relax. Basta un niente (a volte un troppo) perchè tutto cambi improvvisamente. L'ultima esperienza di questo tipo l'ho vissuta alcuni giorni fa.Volevamo, con mia moglie, trascorrere una giornata in baita, lontano da tutto ed in completa tranquillità. Così è stato e, senza fretta, abbiamo raggiunto la meta nel primo pomeriggio. Un panino, un buon bichciere di vino e poi, ..., due passi tanto per rendersi conto se l'enorme massa nevosa della valanga di Ecloseur seppelliva ancora la cascata superiore. Lentamente, binocolo in mano e, facendo attenzione a non sudare, ci siamo avviati sul sentiero del Grauson. Abbiamo visitato il sito dove la cascata normalmente lascia cadere le sue acque nel laghettino sottostante ma la valanga copriva ancora tutto. Non ci siamo persi d'animo e abbiamo continuato sul sentiero. Poco oltre abbiamo incontrato dei cacciatori nostri conoscenti e, come solito, ho iniziato a chiedere informazioni per carpire i loro piccoli segreti. Non è facile ma mi diverto tanto farmi raccontare le frottole da loro, a volte sono talemente insensate che mi sembrano quasi vere. Le mie richieste questa volta si sono incentrate sullo stambecco bianco, non è una balla, esiste veramente e lo chaimano fiocco di neve. Ha soli tre anni ma è lo stambecco più famoso delle alpi. Oltre tutto vive all'esterno della zona protetta del parco nazionale de Gran Paradiso, proprio sui pendii scoscesi di Gimillan. La discussione si è proptratta a lungo seguendo alcuni esemplari di ungulati che brucavano al di la del fiume, ma neanche loro, quello bianco, non l'avevano visto negli ultimi giorni. Un saluto e le nostre strade si sono divise: la loro in discesa, la nostra ancora in salita aspettando l'ora di cena. Rientrando verso la baita ci siamo seduti ad ammiarre il panorama ancora una volta. Una macchia bianca ha attirato la mia attenzione ed ho puntato il binocolo. Mia moglie mi ha subito chiesto cosa guardassi ed io ho risposto seriamente "lo stambecco bianco". Lei ha sorriso ma appena imbracciato il binocolo si è ricreduta e l'entusiasmo l'ha conquistata. "Abbiamo visto lo stambecco bianco" una soddisfazione immensa. A questo punto ho deciso di andare a fotografarlo e mentre lei lo seguiva con il binocolo io ho iniziato a correre per raggiungere la preda.
Volete sapere il seguito? E,......, volete conoscere fiocco di neve? Allora aspettate il prossimo appuntamento, tra qualche giorno.
Gimillan, 29 maggio 2009.
Nella foto: una veduata sulla catena del Gran Paradiso.