Da tempi immmorabili abbandonai questa pagina, scusate. Da tempi immemorabili voglio ricominciare questo contatto con i lettori di questa pagina. Giovedi prossimo un pezzo di storia del villaggio di Gimillan, luogo dove è sito il nostro albergo, ritornerà di attualità. Dovete sapere che anche il nostro hotel ha partecipato attivamente a far rinascere il vecchio forno per la cottura del pane e, appunto, dopodomani collauderemo la struttura riscaldandola a dovere per, poi, venerdì, cuocere l'impasto di farina. Si preannuncia una gran festa sperando nella buona riuscita dell'iniziativa.
L'idea di riscoprire e ristrutturare la struttura era nata quasi per scommessa nel capodanno del 2004. Da barzelletta, lentamente, l'iniziativa si è fatta via via più seria sino a decidere, nel 2006, di rendere reale l'idea con la progettazione. Di tempo ne è passato molto e le difficoltà sono state infinite infinite ma ora, finalmente, ci siamo. Il vecchio forno tornerà a vivere e a rendere a Gimillan un tassello importante della vita d'altri tempi. La cottura del pane tradizionale avviene ancora oggi, in un forno più grande, una volta sola nell'anno, nel periodo antecedente il Natale. L'intenzione degli aventi diritto alla cottura del pane nel vecchio forno è quella di rendere fruibile la struttura in diversi periodi dell'anno, ad esempio anche in primavera. Si potrà così divulgare anche tra i turisti la cultura della cottura del pane nero tradizionale e dare così una nuova attrattiva per visitare "la balconata" (Gimillan) di Cogne.
Non mi dilungherei oltre in questo incontro. Alcune informazioni e i risultati dell'iniziativa ve li riferirò nel prossimo appuntamento a fine di questa settimana, corredato da alcune fotografie e curiosità.
Gimillan, 13 gennaio 2010
Nella foto accanto: i quattro fornai davanti alla bocca del forno ristrutturato.