Sono certo che questo è il periodo migliore per conoscere il territorio della valle di Cogne nel suo aspetto invernale. Le giornate si stanno allungando a passi giganteschi e all'inseguimento corre anche il sole che inizia a scaldare in modo più incisivo. Le condizioni sono pertanto ottimali per fare quattro passi con le ciaspole, ma anche con un buon paio di scarponi, lungo i sentieri battuti sulla neve. E' sufficiente un panino e una bevanda, possibilmente calda, per trascorrere una giornata sostanzialmente diversa rispetto alle solite passate sugli sci nella confusione. Gimillan si presta in modo eccezionale a questo tipo di vacanza. Disteso sopra un terrazzamento naturale che sovrasta l'intera valle di Cogne, propone innumerevoli percorsi dalle diverse caratteristiche e difficoltà. Lungo le diverse tracce si ha la possibilità di rientro al punto di partenza in più punti consentendo al pedone di godere un percorso ideale a misura delle proprie capacità e delle proprie aspettative. La caratteristica di maggior pregio dei percorsi di Gimillan è quella di poter ammirare in maniera completa il cerchio delle cime che sovrastano la nostra vallata, ma anche oltre, sino al Monte Bianco. Questo è anche il periodo in cui ci si può imbattere nei primi timidi voli della farfalla delle ortiche, nelle sporadiche visite degli uccelli migratori e, soprattutto, dei primi fiori che sfidano i freddi di fine inverno per ridare colore alla natura che si sta risvegliando.
Gimillan, 7 marzo 2010.
Nella foto: oltre la cerchia delle cime di Cogne, il Monte Bianco visto da Gimillan.